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22 Gennaio 2008

LEGGENDE METROPOLITANE

Dialettica e leggende metropolitane. Mi si permetta l’ardito accostamento, ma il confine tra l’una e le altre si è fatto così esile da ispirarmi – questo mese – un fondo che esce dagli schemi e con il quale vorrei restituire all’oggettiva realtà voci infondate che girano in città e che rischiano di sembrare “vere” solo perché alimentate da un “tam tam” incontrollato di dicerie gratuite.

              Si dice che …. il nostro Comune viva un momento di difficoltà finanziaria e sia assillato dai debiti. Strano, perchè siamo l’unica Amministrazione che, per il secondo anno consecutivo, non aumenterà la pressione fiscale sui contribuenti, lasciando inalterate le tasse. Vi pare il comportamento di un Comune in crisi? Basta guardarsi intorno per verificare che altrove avviene l’esatto contrario: diminuiscono i trasferimenti dallo Stato (vale anche per Castelfidardo), aumentano le tasse locali. Noi non lo faremo. Cosa vi suggerisce?

            Si dice che ….
il mio grande predecessore e amico Tersilio si dimetta dalla carica di vice-sindaco per contrasti interni al gruppo di maggioranza e con il sottoscritto. Marotta non aveva ancora aperto bocca per ufficializzare la sua decisione che già era partito il fuoco incrociato di supposizioni e commenti lontanissimi dalla realtà. Che è molto semplice: lascia per ragioni prettamente personali. Tersilio, dopo venti anni vissuti in prima fila nel panorama politico fidardense, ha bisogno di riprendere fiato. In fondo vi sembra possibile che se vi fossero stati contrasti sarebbe restato ed avrebbe partecipato per oltre due mesi a tutte le giunte e riunioni?  
               
              Si dice che ….
la Farmacia comunale centro sia in dissesto e che la neo costituita società interamente partecipata dal Comune per la gestione dei servizi pubblici locali sia destinata a stessa sorte. Bilancio e piano finanziario alla mano, la prima è in attivo (il fatturato è in linea con gli anni precedenti), l’altra ha assorbito servizi che già in partenza garantiscono di raggiungere a fine anno un tendenziale pareggio rispondendo più puntualmente alle esigenze della cittadinanza.

             Si dice che …. la necessità di battere cassa sia la ragione che ha indotto all’installazione degli autovelox. Castelfidardo è il Comune che ha introitato meno (circa 110.000 euro nel 2007) con le sanzioni, somme per altro reinvestite nei corsi di educazione alla legalità, per l’assunzione straordinaria del personale PM, per la realizzazione dei dossi e l’acquisto dei semafori intelligenti. Nessuno si scomoda a far notare, d’altro canto, che gli incidenti con feriti nel nostro territorio sono diminuiti sensibilmente: i 184 registrati nel 2007 sono il minimo storico dal 2000 ad oggi, quando se ne verificarono 267. Le statistiche relative al primo mese di funzionamento dell’autovelox dicono inoltre che sono state elevate appena una decina di sanzioni e non c’è stato alcun incidente. Se non è prevenzione questa…

Mirco Soprani
adminComune

Città di Castelfidardo

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