Descrizione
Con l’arrivo del nuovo anno è già tempo di bilanci per la Polizia Locale che ha chiuso il secondo semestre del 2025 con una lunga ed articolata serie di attività investigative, tra cui ne spiccano alcune di seguito sommariamente riassunte.
Si sono chiuse proprio in questi giorni, infatti, le indagini che hanno portato all’individuazione e al deferimento in stato di libertà di due persone che, rispettivamente nel mese di novembre e dicembre, si sono rese protagonisti di altrettanti incidenti stradali con conseguente omissione di soccorso, costringendo le parti offese a rivolgersi agli agenti di piazza Leopardi per tentare di dare un nome agli ignoti autori.
In entrambi i casi l’attività è stata decisamente complessa e scrupolosa poiché frutto di riscontri temporali, analisi dei frammenti rinvenuti nelle aree del sinistro, comparazione dei danni riportati dai veicoli dei denuncianti e riscontro delle dichiarazioni rese dagli stessi che, tutti opportunamente incasellati, hanno permesso di ricostruire mosaici indiziari chiari, precisi e concordanti conclusisi con il deferimento all’Autorità Giudiziaria dei presunti autori dei fatti.
Nel mese di settembre, invece, gli uomini di piazza Leopardi sono intervenuti su segnalazione di un cittadino del Comune di Montelabbate di Pesaro che, a suo dire, nel corso di una fiera cittadina avrebbe visto un ambulante porre in vendita nel suo banco delle pesche che per origine, provenienza e qualità sarebbero state diverse da quelle pubblicizzate nel cartello esposto alla clientela. Nella circostanza, infatti, gli agenti intervenuti accertavano che l’ambulante vendeva effettivamente frutta denominata “Pesca di Montelabbate” (marchio collettivo regolarmente approvato con atto del Consiglio Comunale di Montelabbate nr. 23 del 23/05/2011 e registrato presso la Camera di Commercio di Pesaro), senza però poter esibire alcuna documentazione che ne attestasse la provenienza, l’origine e/o la qualità asserita. La frutta è stata quindi sequestrata e, previa autorizzazione dell’Autorità competente, devoluta ad un ente di beneficenza locale. L’ambulante, invece, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio.
Nel mese di ottobre, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, sono stati individuati due cittadini extracomunitari privi di idoneo titolo di soggiorno in Italia che, come da pressi operativa, sono stati accompagnati per il fotosegnalamento presso la Questura di Ancona e deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di permanenza senza titolo nel territorio nazionale. A carico del conducente del mezzo, inoltre, è stata contestata la violazione di guida senza patente perché mai conseguita, con relativo fermo amministrativo del veicolo.
Nello stesso mese, invece, si presentava presso gli uffici di piazza Leopardi il padre di un minore residente in città, per denunciare il danneggiamento del ciclomotore in uso al figlio con tanto di asportazione di una parte meccanica dello stesso. Le indagini, prontamente esperite dalla Polizia Locale di Castelfidardo, permettevano anche in questo caso di individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria l’autore del fatto che, approfittando delle circostanze di tempo e di luogo (ciclomotore parcheggiato sulla pubblica via), ne asportava, danneggiandolo, una costosa parte meccanica.
Nella prima decade del mese di novembre, invece, nel corso del pattugliamento del territorio gli agenti venivano raggiunti da un cittadino visibilmente spaventato che riferiva di avere appena assistito ad un acceso diverbio tra due persone, una delle quali era stata anche colpita dal lancio di un pesante contenitore di plastica. Gli agenti giungevano tempestivamente nel luogo oggetto di segnalazione prestando soccorso alla persona aggredita e ancora visibilmente scossa dall’accaduto, ponendo subito dopo in essere le indagini che si concludevano con il deferimento d’ufficio all’Autorità Giudiziaria del presunto autore del reato di “getto pericoloso di cose in un luogo di pubblico transito”. La parte offesa veniva accompagnata e rassicurata negli uffici della Polizia Locale dove, tra l’altro, veniva resa edotta della facoltà di proporre, anche in seguito, querela per il reato di lesioni personali.
Nel mese di dicembre, invece, nel corso degli ordinari controlli di polizia stradale, è stato fermato e sottoposto a test etilometrico un conducente professionale di una ditta con sede legale fuori regione, apparso immediatamente alterato dall’assunzione di alcool. Con grande sorpresa degli agenti già dalla prima prova il valore rilevato dallo strumento indicava un tasso quasi tre volte superiore rispetto al limite previsto per i conducenti non professionali. Inevitabile il deferimento all’Autorità Giudiziaria, il ritiro della patente e l’affidamento dell’autocarro al proprietario della società di trasporti.
Sempre a dicembre, invece, si presentava presso gli uffici della Polizia Locale una signora residente in città per denunciare l’ammanco di denaro nella sua carta di credito dopo averla dimenticata in un distributore automatico di carburante dove, poco prima, la donna aveva fatto rifornimento. Preziose in questo caso le immagini dell’impianto di videosorveglianza installato nella stazione di rifornimento che hanno permesso agli agenti di restringere la rosa degli indiziati fino ad individuare con ragionevole certezza l’autore dell’indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dal denaro contante, deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato contemplato dall’art 493 ter del codice penale.
Da ultimo, ma non certo per importanza, il costante monitoraggio della città della fisarmonica effettuato in una cornice di proficua collaborazione con le altre forze di polizia operanti nel territorio, specie a ridosso delle trascorse festività natalizie poiché, purtroppo, è proprio in questo periodo dell’anno che i fenomeni predatori hanno la maggiore recrudescenza, come testimoniato dallo stillicidio di fatti narrati nelle recentissime cronache provinciali e regionali.
Un lavoro silenzioso e certosino, come ha sottolineato il Sindaco Ascani, che nella festività del patrono della Polizia Locale San Sebastiano coglie l’occasione per ringraziare e congratularsi con gli uomini e le donne della Polizia Locale e di tutte le altre forze dell’ordine, i cui risultati tangibili sono frutto di un diuturno impegno e di spiccate capacità investigative, ma anche di investimenti mirati come l’imponente apparato tecnologico allestito nella sala operativa di piazza Leopardi in procinto di essere trasferito nel più moderno “polo della sicurezza” di via Podgora, che farà di Castelfidardo un vero e proprio modello strategico di operatività funzionale ed integrata volta a garantire standard di sicurezza urbana sempre più elevati.
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Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026, 09:24