Descrizione
Scelte stilistiche chiare, un clima di condivisione e contaminazione, una marcata apertura ai giovani. La nona edizione del Jazz Accordion Festival mantiene l'impronta di qualità che lo caratterizza scodellando un programma di respiro internazionale.
La rassegna che declina i ritmi jazz dello strumento ad ancia promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Castelfidardo in collaborazione con l'On Stage club e il Comune di Sirolo, si articola su tre live dal 13 al 15 Marzo: i primi due calati nell'atmosfera complice e intensa dell’On Stage club di via Soprani, il terzo nella cornice più elegante del teatro Cortesi di Sirolo.
«Teniamo fede alla nostra filosofia ospitando artisti in grado di offrire un contributo significativo sia alla fisarmonica che alla musica jazz in senso ampio: un taglio importante che attinge anche dal bacino straniero con un ventaglio di proposte di eccellente varietà», spiega il direttore artistico Simone Zanchini.
Il Jazz Accordion Festival si conferma così un punto di riferimento per il settore, un momento di incontro e confronto che sfocia, dopo le esibizioni di venerdì e sabato all’On Stage, nelle tradizionali JAF session aperte a tutti i musicisti, sostenute dalla sezione ritmica del JAF.
«Una rassegna mai fine a se stessa, che si pone come luogo di ascolto e di visione, capace di restituire alla fisarmonica un ruolo centrale nel jazz del presente, lontano da stereotipi folkloristici e definitivamente inserito nel linguaggio musicale internazionale», aggiunge l’assessore Ruben Cittadini, sottolineando come negli stessi giorni il Comune ospiti la riunione generale della Coupe Mondiale CIA con 50 delegati da tutto il mondo che saranno quindi tra gli spettatori più autorevoli e interessati.
Venerdì 13 marzo, On Stage club via S. Soprani Castelfidardo, ore 21.30: Sara Calvanelli & Gianfranco Gori (Ita) - Ingresso libero
Mantici: la fisarmonica dea errante tra epoche e terre. La sensibilità e l’impronta femminile dell’artista toscana Sara Calvanelli (voce, fisarmonica, live eletronics) unita alla voce recitante di Gianfranco Gori danno vita ad un viaggio “geo-musicale” in cui la libertà, l’improvvisazione e la creatività si fondono con racconti reali ed immaginari. Il respiro del mantice e della voce vengono così descritti da antichi canti del Mediterraneo, dai ritmi vorticosi dei Balcani, dalle danze barocche e dal jazz contemporaneo alternando la scrittura più rigorosa all’improvvisazione più estemporanea per una serata all’insegna della sperimentazione e dell’originalità.
Sabato 14 marzo, On Stage via S. Soprani Castelfidardo, ore 21.30: Federico Gili trio (Ita)
Ingresso libero
La serata si apre dando spazio ad un giovane promettente che si è messo in luce un paio di anni fa al Premio Internazionale della fisarmonica nella categoria Jazz, il russo Nikita Kuznetsov. A seguire, il gruppo di punta della serata “capitanato” da uno dei più brillanti fisarmonicisti e compositori della sua generazione, l’umbro Federico Gili, i cui brani fondono influenze pop, jazz e dal “sound” mediterraneo. «Melodie cantabili che però nascono da una solida conoscenza del linguaggio jazz, tale da generare collaborazioni con artisti di prestigio, tanto che al contrabbasso c’è il grandissimo Ares Tavolazzi», dice il maestro Zanchini. Alla batteria, l’ottimo Lorenzo Brilli. Tra gli ultimi apprezzati lavori discografici di Gili, l’album “La Lanterna”.
Domenica 15 marzo, Teatro Cortesi di Sirolo, ore 21.30, Joao Barradas trio (Por)
ingresso 10 € - Info biglietti e prenotazioni 3298013881 e su circuito vivaticket
In virtù dell’amicizia consolidata con l’Amministrazione Comunale di Sirolo, il Jazz Accordion Festival 2026 si chiude in bellezza al Teatro Cortesi ospitando uno dei migliori fisarmonicisti di jazz moderno del panorama europeo: Joao Barradas. Il fisarmonicista portoghese possiede una solida padronanza del jazz tradizionale esprimendolo però con un “sound” moderno, potente e ritmico che spazia tra i linguaggi dei grandi maestri della storia del jazz. «Un trio strepitoso che si esibirà in un mix di pezzi originali dello stesso Barradas, alternati a celebri standards, rivisitati alla loro maniera. Un jazz fresco, articolato, denso, cromatico: Joao è uno di quegli artisti che sta cambiando l’immagine dello strumento», sottolinea Zanchini. Al fianco di Barradas, altri due talentuosi musicisti della scena portoghese: Andrè Rosinha al contrabbasso e Bruno Pedroso alla batteria.
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Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026, 17:25