Pif, tra bilanci e Coba la musica continua...

foto Nisi

Scorrono i titoli di coda su un`entusiasmante edizione del PIF, le note di Diatessaron, orecchiabile brano d`obbligo composto dal maestro Biancamano e le emozioni della finale live rimangono nella memoria, ma la fisarmonica continua a suonare. Come annunciato sul palco dell`Astra dall`assessore Ruben Cittadini, i prossimi prestigiosi appuntamenti a marchio Pif che alimentano una continuità di eventi sono già in calendario: sabato 7 ottobre il conferimento della cittadinanza onoraria (alle 11 al Salone degli Stemmi) ed il concerto di Coba (21.15, teatro Astra), l`artista giapponese che vanta di milioni di dischi venduti, una notorietà planetaria e un fans club che lo seguirà anche in questa occasione. Nel ponte dell`8 dicembre, torna poi il Jazz Accordion Festival, che farà vibrare nei club e nei locali fidardensi la veste jazzistica dello strumento ad ancia. Nell`ottica di valorizzare i talenti, gli effetti del Premio Internazionale di fisarmonica si riverberano poi in una serie di concerti premio, un`operazione di scouting che porta ad offrire borse di studio ed una decina di concerti-premio nelle più importanti rassegne internazionali. Così, ad esempio, Michele Bianco (miglior concorrente italiano della categoria "Premio") suonerà a Roma, il vincitore Artur Adrshin potrà esibirsi a Mons (Belgio), Kragujevac (Serbia), Rostov (Russia) e Alcobaca (Portogallo) grazie alle collaborazioni attivate con i rispettivi Festival, il solista Stefano Sponta sarà di scena all`Ascoli Piceno Festival, Dan Wang sarà a Belo Horizonte, grazie alla sinergia con il direttore artistico del festival Celio Balona.

"L`omaggio a un musicista che ha fatto la storia come Peppino Prencipe che qui ha voluto festeggiare i suoi 90 anni e quello a Piazzolla con uno spettacolo di altissimo livello che dimostra come la fisarmonica si integri perfettamente in ogni contesto, sono state pagine di intensità eccezionale", sottolinea il sindaco Roberto Ascani rimarcando l`ampia partecipazione di artisti e pubblico, il bel clima vissuto in piazza, le sinergie stimolate con il "Pif around", i molteplici attestati di stima per l`ospitalità ricevuta tanto che due giovanissimi russi hanno voluto donare alla comunità un libro raro e antico. "Fa piacere vedere premiate le scelte volte alla promozione dello strumento abbattendo i confini territoriali e facendo leva sulle comuni radici culturali, grazie anche alla dilatazione degli eventi attivata con la Coppa del Mondo".

Partecipazione e soddisfazione le parole chiave anche nel bilancio del direttore artistico Christian Riganelli. "Il Pif corona i sacrifici di un anno di cui va dato atto ad ogni componente organizzativa: ringrazio il maestro Biancamano e la giuria tutta i cui lavori si sono svolti nella serenità e nella trasparenza, tutti i Conservatori le cui classi di musica da camera e d`insieme hanno dato vita ad una validissima Academy che ha presentato con organici differenti un programma eterogeneo di trascrizioni, arrangiamenti e prime esecuzioni molto interessanti, vedi quella interpretata da Samuele Telari, ultimo vincitore italiano del Pif nel 2013".

E fra le cose che rimarranno, un posto speciale spetta a "Le memorie di un mantice”, documentario realizzato grazie al sostegno della Legge regionale sulla fisarmonica, che sarà d’ora in poi patrimonio della città, parteciperà a festival di settore e avrà una sua “prima” all’Astra.

Foto Nisi



sabato 23-09-2017 , Lucia Flaùto