Catia Sampaolesi riporta “Sui banchi di scuola”

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Martedì 4 dicembre alle 18:00, presso la Sala convegni di Piazza Sant’Agostino (ai piani superiori del supermercato Sì con Te), viene presentato il libro di Maria Catia Sampaolesi “Sui banchi di scuola. L’istruzione a Castelfidardo dalla legge Casati (1859) alla media unificata (1962)”. Si tratta del risultato di una ricerca prevalentemente di archivio, nata dall’interesse dell’autrice nei confronti della didattica della storia e della ricerca storica su scala locale.

L’incontro patrocinato dal Comune prevede gli interventi di Paolo Coppari (presidente dell’Istituto Storico di Macerata), Carla Marcellini (Novecento.org), dell’autrice e dell’editrice Valentina Conti di Affinità Elettive.

Muovendo da alcune domande sul presente, sollecitate dai più recenti dati ISTAT relativi all’istruzione a Castelfidardo, ha avuto inizio l’indagine sul passato che si è soffermata su quattro periodi: “Dall’Unità d’Italia alla fine del XIX secolo”, “L’età giolittiana e gli anni della Grande Guerra”, “Il ventennio fascista”, “Dalla Liberazione alla metà degli anni ’60”. 

Le variabili prese in esame: il tessuto socio-economico della città, la capacità e volontà dimostrata dalle amministrazioni comunali che via via si sono succedute di farsi carico della questione “istruzione” applicando la legislazione nazionale, le risorse messe in campo ed utilizzate, il ruolo svolto dai Direttori didattici o da altre autorità scolastiche, dai docenti, dai discenti e dalle loro famiglie, sono state messe in relazione tra loro, dando la “parola” ai documenti e alle fonti di archivio e attingendo, contemporaneamente e, dove possibile, alla storiografia per leggere la realtà dell’istruzione a Castelfidardo in rapporto al più ampio contesto della storia nazionale.

Ne è emerso un quadro interessante, ricco di luci e di ombre, non esaustivo, che viene ricostruito capitolo dopo capitolo, fino a giungere, in conclusione, a formulare delle risposte agli interrogativi di partenza.

 

 



sabato 01-12-2018 , Lucia Flaùto