Borsellino e Falcone, l`arte come testimonianza

Borsellino

Taglio del nastro venerdì 16 alle 10:30 presso l`Auditorium San Francesco la collettiva d`arte nazionale sulla legalità incentrata sulle figure dei magistrati Borsellino e Falcone, organizzata da Fondazione Ferretti e Lions Club Castelfidardo-Riviera del Conero, con il patrocincio del Consiglio-Assemblea legislativa delle Marche e in collaborazione con numerosi altri enti ed associazioni. L`esposizione, a ingresso gratuito, sarà visitabile dal 16 al 25 marzo tutti i giorni con orario 10:00-12:00 e 17:00-19:00.

Finalità - A distanza di 26 anni dall’eccidio di Capaci, ci si prefigge di promuovere e diffondere la "cultura della Legalità", attraverso la figura dei magistrati italiani Paolo Borsellino e Giovanni Falcone che sicuramente sono i morti per mafia più conosciuti ma non sono i soli: troverete infatti esposto un elenco composto da più di 800 nomi da non dimenticare, come pubblicato dall’associazione Libera. Nomi, numeri contro le mafie, per promuovere la cultura della legalità, che l’associazione di Don Ciotti persegue anche tramite la riconversione dei beni confiscati alla mafia in luoghi di utilizzo sociale. Questa mostra vuol parlare di mafia secondo quello che lo studioso delle tradizioni popolari siciliane, Giuseppe Pitré chiamava “il sentire mafioso”, cioè quella visione della vita, di una regola di comportamento, di un modo di realizzare la giustizia, di amministrarla, al di fuori delle leggi e degli organi di Stato.

La mostra - Nasce a Camerata Picena, grazie a Massimo Volponi, curatore, artista e vicepresidente dell’Associazione Collettivo VV. Da subito diventa mostra itinerante, prima in alcuni paesi marchigiani poi nelle Langhe, ad Albaretto, ad Asti e adesso qui, a Castelfidardo. La scelta della dimensione delle opere è fatta in modo da trasportarle con costi meno elevati, perché questo è un progetto interamente gratuito e non grava sulla comunità che lo accoglie e si realizza grazie agli artisti, al Comune che ospita l’evento e alle associazioni. Collegati alla mostra, sono previsti incontri con i ragazzi delle scuole del territorio sulla legalità e tutela dell’ambiente a cura dal comandante della stazione dei carabinieri di Osimo Magg. Conforti Raffaele e del presidente della Fondazione Ferretti Eugenio Paoloni.

Per la Collettiva d’Arte - Borsellino e Falcone è stato chiesto il patrocinio dell’UNESCO, della regione Marche, del comune di Castelfidardo e la collaborazione dell’UNESCO Giovani Marche e delle associazioni carabinieri in congedo e dei bersaglieri entrambe di Castelfidardo che garantiranno l’apertura della mostra.

Nel promuovere questa mostra di interesse nazionale si è cercato di coinvolgere la comunità locale rappresentanta da associazioni di volontariato, scuole, enti pubblici e privati riscontrando adesioni in continua crescita, ad oggi: Lions Castelfidardo Riviera del Conero, Fondazione Ferretti, Comune di Castelfidardo, I.C. Paolo Soprani, Associazione Italia Nostra, CEA Selva di Castelfidardo, Museo del Risorgimento, Associazione Carabinieri in congedo Castelfidardo, Associazione Bersaglieri Castelfidardo, Associazione YouPolis Chiaravalle, Proloco Castelfidardo, UNESCO Scuole Associate, UNESCO Giovani Marche, fondazione CARILO, I.I.S. Laeng Osimo ed A. Meucci Castelfidardo.

Auditorium San Francesco - Anche il luogo scelto per l’esposizione non è casuale; difatti la monumentale chiesa di San Francesco dei francescani” oggi auditorium cittadino, fin dal ‘700 rappresenta un luogo simbolico per la comunità fidardense, segno di aiuto per i bisognosi, banco di mutuo soccorso, nel convento sovrastante la chiesa il generale Enrico Cialdini venne ospitato con il suo quartier generale prima dello scontro militare contro l’esercito pontificio il 18 settembre 1860 “battaglia di Castelfidardo” che determinò l’unità d’Italia risorgimentale. Le grotte del monastero servirono come rifugio durante i bombardamenti dell’ultima guerra mondiale e per nascondersi contro le angherie di governanti e legioni nazifasciste. 



giovedì 15-03-2018 , Fondazione Ferretti