Coba live e cittadinanza onoraria: ci siamo

Coba

Si avvicina il giorno di Coba: ambasciatore della fisarmonica in ogni angolo del pianeta, trentasette cd all’attivo, milioni di copie vendute, collaborazioni e tour nelle più prestigiose piazze e con i più grandi artisti: un innovatore che ha radicalmente trasformato l’immagine della fisarmonica inserendola felicemente nel panorama pop contemporaneo: è l’identikit di Yasuhiro Kobayashi, in arte Coba, uno dei più importanti musicisti giapponesi sulla scena internazionale, il primo del Sol Levante a cui Castelfidardo conferisce la cittadinanza onoraria per gli elevati meriti in campo artistico e l’opera di divulgazione e promozione dello strumento ad ancia.  Per capire la dimensione del personaggio, basti dire che avrà al seguito il fan’s club e la prima rete nipponica che realizzerà un servizio sul canale di più ampia diffusione. L’appuntamento a marchio Pif (Premio internazionale della fisarmonica) è in calendario sabato alle 11.00, quando Coba sarà ricevuto solennemente al Salone degli Stemmi dall’Amministrazione Comunale. “Per Castelfidardo è un onore poter vantare tra i propri ‛amici’ un fenomeno che ha inserito la fisarmonica in ogni genere musicale dal pop al jazz, dalla musica popolare giapponese al classico, rendendolo di fatto uno strumento multistile e ovunque apprezzato”, dice l’assessore alla cultura Ruben Cittadini. Coba regalerà poi in serata alle 21.15 al teatro Astra un concerto ad ingresso gratuito con il gruppo composto da chitarra, basso e batteria: assieme a Mirano-Venezia si tratta di una delle date italiane promosse dalla Japan foundation. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Gervasio Marcosignori e il sostegno di Victoria Accordions suggella un rapporto di lunga data: l’artista oggi famoso in tutto il mondo, produttore e compositore di grido di colonne sonore, ha compiuto gli studi in Italia ed a Castelfidardo ha mosso giovanissimo i suoi primi “passi” fisarmonicisti, conservando sinceri e solidi legami sia di amicizia che professionali.



giovedì 05-10-2017 , Lucia Flaùto