Identità e inondazioni con Adrian Bravi in biblioteca

Bravi

Secondo appuntamento della rassegna "promossa dall`associazione culturale "Abitiamo il bene Comune". Mercoledì 15 alle 21.15 presso la biblioteca comunale di via Mazzini, Moreno Giannattasio conversa con lo scrittore Adrian N. Bravi sulla letteratura come strumento per rappresentare e vivere il mondo, a partire del suo romanzo “L’inondazione” (Nottetempo, 2015), nominato libro del mese (settembre 2015) a Fahrenheit.

Il protagonista del romanzo è Morales che “vive con Clemente, un cane arancione con le orecchie appese, in una soffitta di Río Sauce. Un paese che prende il nome da un fiume e che, dopo un’inondazione, è diventato una distesa d’acqua disseminata di tetti. Tutti gli abitanti lasciano le loro case sommerse tranne Morales […].
Con la sua lingua incantata Bravi racconta una vicenda a fior d’acqua, in cui tutte le grandi avventure umane, le minacce, le promesse, le nostalgie e gli affetti avvengono nel calibrato silenzio di una vita sospesa.”

Adrián N. Bravi (San Fernando, Buenos Aires, 1963), vive a Recanati e lavora come bibliotecario presso l’università di Macerata. Nel 2004 comincia a scrivere in italiano: dopo l’esordio con Restituiscimi il cappotto (Fernandel, 2004), ha pubblicato con Nottetempo La pelusa (2007), Sud 1982 (2008), Il riporto (2011), L’albero e la vacca (nottetempo/Feltrinelli 2013) con il quale è stata inaugurata la collana indies di Feltrinelli e che ha vinto il Premio Narrativa Bergamo 2014.



sabato 11-03-2017 , Abitiamo